giovedì 8 aprile 2010

STATI UNITI DELLE MERAVIGLIE

Stati Uniti...delle Meraviglie!Atterrare a Las Vegas di notte è un’emozione indescrivibile! Ed è proprio così che è cominciato il nostro viaggio negli Stati Uniti: sorvolando "the Strip", il viale illuminato più famoso del mondo, con la piramide dell’Hotel Luxor e le luci del Bellagio che sfavillano come gioielli. Il nostro itinerario prevede alcuni spostamenti all’interno degli stati confinanti di Arizona, Nevada e California, per visitare i grandi parchi naturali e i canyon presenti in quest’area, ma la nostra avventura non poteva cominciare che così: alla scoperta di Las Vegas. Bisogna aspettare la sera per visitare questa pazza metropoli, che di giorno è un deserto nel deserto (quello del Nevada) e al calar del sole si trasforma in un turbinio di luci, suoni, colori e persone che passano da un tavolo verde all’altro. Così, dopo qualche minuto passato a osservare il mondo dal ventesimo piano (perché un viaggio negli Stati Uniti è fatto anche di questo), siamo scesi su Las Vegas Boulevard, ovvero the Strip, per camminare tra gli alberghi visti tante volte nei film americani. Camminata baldanzosa, alla "Ocean’s Eleven", e macchina fotografica sempre a portata di mano, passo dopo passo ci siamo resi conto che a piedi avremmo potuto affrontare a malapena metà della strada: interminabile! Qui ci sono alcuni tra i più famosi e lussuosi alberghi del mondo: dal Caesars Palace al Paris, dal Bellagio all’MGM, passando per il New York New York e il Montecarlo. La Strip è davvero un fiume in piena, con gente che entra e esce in continuazione dai casino, dai locali e dai centri commerciali aperti fino a tarda notte. Si, perché a Las Vegas l’imperativo categorico sembra essere "entra dove vuoi e rimani a bocca aperta!". Le chilometriche hall degli alberghi contengono centinaia di sale da gioco, in uno scenario ai confini della realtà. Un immenso circo che offre spettacoli tutto l’anno, dove puoi fare acquisti di ogni tipo senza per forza dover spendere una fortuna.Quando la notte finisce, e le prime luci dell’alba illuminano la terra arida delle montagne che circondano la città, lo scenario cambia senza perdere in suggestione. Muniti di cappellino e bottiglietta d’acqua, per combattere il caldo torrido, siamo scesi di nuovo sulla boulevard diretti alla fermata del The Deuce, l’autobus che ogni giorno la percorre interamente avanti e indietro, sostando a ogni albergo. Si può richiedere un "one day-ticket" (biglietto giornaliero) e fare tappa in uno dei tanti luoghi di questo enorme parco di divertimenti. A partire dalla Stratosphere Tower, una torre di osservazione alta oltre 330 metri dalla quale il panorama è mozzafiato. In cima , se non fosse ancora abbastanza, ci hanno installato 2 giostre da brivido e una rotaia per le montagne russe che mette alla prova anche i più coraggiosi: provare per credere! Dall’alto della StratoTower si vede Las Vegas in tutta la sua spaventosa estensione, con decine di migliaia di case identiche fino alle pendici delle montagne all’orizzonte.Tornati "sulla terra", abbiamo ripreso il bus fino al Treasure Island Hotel&Casino, e da qui la tecnologica monorotaia che offre un ulteriore punto di vista sulla città, in un percorso sinuoso che si snoda tra i diversi super alberghi, uno di seguito all’altro.Fa un certo effetto vedere, attraverso il vetro di un piccolo treno, il ponte di Rialto e il campanile di San Marco, la piramide di Luxor, la torre Eiffel e la Statua della Libertà, tutte insieme. Del resto questa è la magia un po’ folle di Las Vegas. La chiamano la capitale del mondo, ma forse sarebbe più giusto definire New York il mondo in una capitale. Più che il suo potere economico infatti quello che colpisce durante un viaggio a New York è la varietà di culture che ci vivono, ognuna con i propri usi, costumi, abitudini e colori. New York raccoglie il meglio dell'arte, del design, dell'architettura e della musica di tutto il mondo, ed è per questo che durante un viaggio a New York ognuno può costruire una vacanza perfetta seguendo semplicemente le proprie passioni e i propri interessi.Rassegnatevi quindi da subito: se ancora non siete stati a New York, sappiate che ripartirete con una gran voglia di tornare, mentre se avete già affrontato un viaggio a New York anche questa volta la lascerete con qualche curiosità ancora da soddisfare. Nell'estrema varietà di cose da fare e da vedere, ci sono tuttavia alcune attrattive turistiche che non possono assolutamente essere trascurate, veri must di un viaggio a New York.Abbiamo iniziato il nostro viaggio alla scoperta di New York dall'Oceano, proprio come i milioni di migranti che approdavano su queste isole nei secoli passati. Certo vestiti, bagagli e sentimenti sono ben diversi da quelli dei nostri antenati, ma con alcune differenze, il profilo della città che si ammira dalla nostra imbarcazione è lo stesso. Non potevamo chiedere di più: intravediamo i mattoni rossi di Ellis Island prima di trovarci a poche miglia dal simbolo stesso di NYC e probabilmente degli interi Stati Uniti: la Statua della Libertà, che dal 1886 accoglie con i suoi 100 metri di altezza chiunque voglia realizzare il proprio sogno americano. Durante la nostra gita in barca rimaniamo folgorati dallo skyline della Grande Mela; tornati sulla terraferma ci immergiamo così nella Midtwon, la zona dei grattacieli più famosi di NYC. Il Chrysler Building, il famoso palazzo di vetro delle Nazioni Unite, il Rockefeller Center e il Grand Central Terminal sono solo alcuni dei leggendari edifici in cui ci imbattiamo durante questa giornata passata interamente con lo sguardo rivolto verso il cielo e che chiudiamo con un tramonto mozzafiato che ammiriamo dall'Osservatorio dell'Empire State Building. New York ci ha già conquistato. Sulle tracce delle bellezze architettoniche della città ci imbattiamo anche in alcuni interessanti musei. Un viaggio a New York è infatti anche l'occasione giusta per visitare alcuni dei più importanti musei del mondo. Nel ricco ventaglio di proposte, scegliamo di visitare i due principali musei della città; così dopo un attento tour all'interno del Guggenheim Museum, fra dipinti di Picasso, Van Gogh, Cezanne, Degas e Kandinsky, siamo passati ai preziosi reperti egizi e romani, ai dipinti di Botticelli e Rembrandt e alle altre meraviglie custodite al Met. Il Metropolitan Museum of Art è una struttura molto vasta e ricca di capolavori provenienti dai quattro angoli del mondo a testimonianza delle principali culture e dei principali protagonisti dell'arte antica e moderna. Dopo aver dedicato una giornata allo shopping, decidiamo di uscire da Manhattan, per visitare alcuni quartieri dei 5 distretti che formano New York City. Con tanta emozione attraversiamo l'East River passando per il leggendario Brooklyn Bridge. Lungo quasi 2 chilometri, il ponte è stato per lungo tempo il più largo del mondo e il primo a essere costruito con l'ormai famoso sistema di tiranti d'acciaio. La zona di Brooklyn Heights è dominata da grandi palazzi che si innalzano fino al cielo e che rispondono senza troppo timore reverenziale agli storici grattacieli di Manhattan che fanno bella mostra di sé dall'altra parte del fiume. Arte, cultura e storia del distretto ci sorprendono incredibilmente, mentre passeggiando fra la gente avvertiamo un'autenticità che a volte un po' manca nella più frenetica e modaiola Manhattan.

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